Premio Nobel 2008 per l'economia
Il Premio Nobel per l'Economia è stato assegnato a Paul Krugman, docente di Economia e Affari Internazionali all'Università di Princeton e noto giornalista economico per il New York Times.
Paul Krugman ha scritto manuali e saggi sull'economia internazionazionale e sulle crisi monetarie di economia internazionale, con un occhio critico verso la New Economy.
Di Paul Krugman la Zanichelli ha tradotto e recentemente pubblicato:
- L'ESSENZIALE DI ECONOMIA, scritto con Robin Wells e Martha L.Olney
- MACROECONOMIA e MICROECONOMIA con Robin Wells, nel gennaio 2006
L'intento e la passione didattica dell'autore in questi manuali dedicati "alle matricole, come un tempo siamo stati tutti noi" è esplicitato nella citazione di Orwell, che precede la prefazione:
"Quel che è necessario, soprattutto, è lasciare che sia il significato a scegliere la parola e non il contrario"
(George Orwell, Politics and the English Language, 1946)...amiamo pensare - dice PAUL KRUGMAN nella prefazione - che abbiamo scritto questo libro con finalità simili. Volevamo scrivere un libro diverso dal solito, un libro in cui lo studente possa capire l'applicazione dei modelli economici al mondo reale almeno quanto i modelli stessi. Volevamo adattare la massima di Orwell alla stesura di un libro di economia: lasciare che sia il significato stesso della disciplina economica - pervenire a una migliore comprensione del mondo - e non il suo funzionamento a dettare il modo in cui il libro è scritto.
Si tratta di un manuale grazie al quale lo studente può capire l’applicazione dei modelli economici al mondo reale almeno quanto i modelli stessi. E' il significato stesso della disciplina economica – pervenire a una migliore comprensione del mondo – e non il suo funzionamento a dettare il modo in cui il libro è scritto.
I premi Nobel Zanichelli
Il prof. Paul Krugman diventa quindi il ventiquattresimo autore Zanichelli ad essere insignito del premio Nobel, insieme a personaggi del calibro di Giosue Carducci, Albert Einstein, Enrico Fermi, James Watson e Richard Feynman.