I libri di scuola della Zanichelli sono cari?
I prezzi dei libri scolastici Zanichelli 2008
I prezzi dei libri delle secondarie di secondo grado sono aumentati, a partire dal 1 gennaio 2008, rispetto all'anno precedente, circa del 2,0%, cioè ben al di sotto dell'inflazione media.
I prezzi dei libri per le scuole secondarie di primo grado (ex medie) sono rimasti invariati.
Nel 2007 l'aumento medio dei prezzi, rispetto al 2006, era stato del 2,4%, cioè meno di un quinto di quanto denunciato dalle campagne stampa della scorsa estate.
È possibile confrontare i prezzi consultando i listini scolastici scaricabili in formato PDF:
Negli ultimi anni le nuove edizioni non costano più delle edizioni precedenti, anzi perseguiamo una coerente politica di riduzione di pagine e quindi di prezzo.
Sul retro dei libri indichiamo le innovazione didattiche e di contenuto.
In media le nuove edizioni si succcedono ogni 5 anni. In questo periodo si rendono necessarie innovazioni didattiche e scientifiche. Per esempio nei libri di matematica, di italiano e di scienze oggi proponiamo pagine nello spirito delle prove PISA (matematica e realtà, comprensione del testo).
La nuova edizione del libro di geografia generale dedica più spazio al tema del clima e riporta le ultime scoperte di astronomia ecc. Inoltre raccogliamo informazioni da parte degli insegnanti che usano il libro.
Questi suggerimenti si trasformano in ristrutturazioni di esercizi e parti di teoria, che sono poco visibili allo sfoglio, ma che migliorano l'uso didattico del libro.
Il libro di testo perfetto non sarà mai scritto: l'impegno nostro e dei nostri autori è pubblicare i libri migliori possibili per i ragazzi di oggi.
Qualcuno si chiede se gli aggiornamenti non potrebbero essere dati su fascicoli a parte.
Per gli aggiornamenti questo è certamente possibile, ma decisamente non pratico per gli studenti: come fa uno studente a sapere che il paragrafo che sta leggendo sul suo libro è superato da un aggiornamento che trova a parte?
Per le innovazioni di tipo didattico (per esempio aggiunte o cambiamenti di esercizi, che modificano la numerazione) questo è ancora più impraticabile.
Per capire la differenza tra nuove edizioni e affiancamenti Vedi anche "Posso usare i libri di mio fratello?"
I tetti di spesa hanno avuto successo nel calmierare i prezzi dei libri per le scuole secondarie di primo grado. Quest'anno sono stati introdotti nella scuola secondaria di secondo grado (Decreto Ministeriale n.28/2008).
Gli e-book e i libri scaricabili da internet
Il Decreto Legge 25/6/2008 n. 112 introduce novità per i libri di testo in vendita dal 2009. In particolare, l'art. 15 stabilisce che "i libri di testo per le scuole del primo ciclo dell'istruzione [...] e per gli istituti di istruzione secondaria superiore sono prodotti nelle versioni a stampa, on line scaricabile da internet, e mista."
Il comma 3 prevede un intervento del Ministero della Pubblica Istruzione per determinare le caratteristiche tecnologiche dei libri disponibili online.
Crediamo che grazie alla multimedialità, all'interattività e alle possibilità di comunicazione internet renderà lo studio un'esperienza migliore. Sarà molto interessante continuare a fare esperimenti in questo senso.
Da più di 10 anni abbiamo pubblicato multimedia interattivi.
Quando in tutte le case e in tutte le scuole sarà normale avere accesso a internet con banda larga probabilmente assisteremo a un nuovo modo di studiare. La riduzione di prezzo del singolo testo sarà sensibile, anche se occorre ricordare che la realizzazione di contenuti multimediali di qualità è costosa.
Oggi in Italia i prodotti multimediali on line possono essere usati al più dal 30% degli studenti, presumibilmente appartenenti alla fascia socio-economica alta [cfr. ISTAT: Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione: disponibilità nelle famiglie e utilizzo degli individui -Anno 2007, 16 gennaio 2008, formato PDF, 317 Kb].
Non crediamo che la strada di distribuire via internet file da stampare sia buona. Stampare un libro su una stampante domestica a colori e poi rilegarlo costa più che comprarlo. Il prodotto che si ottiene è di qualità inferiore, soprattutto per le immagini. Sospettiamo che possa dare problemi in classe (se una pagina è andata persa, se una stampante si è rotta ecc.)
La distribuzione di file scaricabili per la stampa pone inoltre un problema di tutela dei diritti degli autori (gli autori dei testi e delle immagini).
Il libro è una tecnologia sofisticata e semplice da usare.
- È un oggetto aperto: sfogliandolo, si vede subito quello che c'è dentro.
- Ha uno spessore: tante pagine sottili una sopra l'altra, che aiutano a dare un'idea quantitativa dei contenuti.
- È facile da navigare: guardando l'indice si ha una visione di insieme e si arriva subito alla pagina che interessa.
- È compatto e ben rilegato: le pagine non si perdono o si mischiano come accade con un pacco di fogli sciolti.
- È fatto per stare in mano e facile da portare in giro.
- Si può sottolineare e ci si può scrivere sopra.
- Lo si legge dappertutto: seduti a un tavolo, in poltrona, in spiaggia.
- Sviluppa la capacità di concentrazione in un mondo in cui è facile distrarsi.
- Ha un odore che a molti piace
- Infine è degno di fiducia, perché ciò che dice è stato controllato da una redazione. In un quaderno di appunti, invece, è probabile che sia scappato qualche errore.
Da secoli il libro garantisce la trasmissione del sapere e ancora oggi è il punto di riferimento per imparare e per insegnare. Gli strumenti multimediali e interattivi aggiungono valore al libro ma, per il momento, sono un suo complemento, non un'alternativa.
Noi crediamo nel valore del libro e lo ribadiamo oggi che viviamo nella società della conoscenza.
Purtroppo nelle case degli italiani di libri ce ne sono pochi: il 10% delle famiglie non ne ha, il 30% ne ha meno di 25 e forse tra questi ci sono alcuni libri di scuola [Cfr. indagine Multiscopo Istat sulla lettura dei libri in Italia, 10 maggio 2007, formato PDF, 378 Kb].
Chi legge ha accesso alla conoscenza, chi non ha libri è probabile che ne sia escluso: il libro scolastico ha ancora un'importante funzione democratica.